Ritrovamenti

  Ci sono foto che ci rimangono dentro e ciclicamente tornano finché non hanno detto tutto quello che ci devono dire. Ieri, per motivi noiosi ed inutili che non vi spiegherò, ho dovuto sistemare un vecchio hard disk ed assicurarmi che ciò che era al suo all’interno era già stato copiato in un posto sicuro.

Io, il Cestino e meringhe da lanciare

Soffro perennemente del “blocco dello scrittore”. Non che io sia una scrittrice, ma capita a volte che devo consegnare un testo o scrivere la pagina del mio diario segreto e tutto quello che c’è nella mia testa è un piccolo colibrì che svolazza qua e là cercando fiori inesistenti. Quando succede, praticamente ogni volta, entro in

Le Troisième Songe SS17

Nelle ultime settimane sono tornata un po’ bambina. Per un nuovo lavoro sono andata a scovare nei miei ricordi di “Piccola teppista imbratta tappezzeria”. Sì perché da piccola ero il terrore di mia madre, mi avvicinavo di soppiatto ai muri incartati di casa, e con pennarelli, biro ed ogni sorta di materiale che lasciasse un segno indelebile, disegnavo o

Post produzione q.b.

Alcune discussioni degli ultimi giorni mi hanno fatto riflettere su come viene vissuta e percepita la post produzione. Serve, non serve e quanta ne serve? Credo che quasi tutti siano d’accordo nel dire che un file raw non è un file finito, anche se mi sono giunte voci che alcuni la pensano diversamente; d’altronde non tutti possono pensarla alla stessa maniera,

Portfolio 2016

Ve l’ho detto che mi ha preso la mania dell’ordine? Bè è successo, non ho sviluppato un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo, state tranquilli, solo non ce la facevo più ad inciampare nelle stampe lasciate libere di svolazzare per le stanze. Dal semplice riordino sono passata a farne un portfolio rilegato. L’ho stampato tramite Blurb piattaforma di self

Ruggine e Juta

Mettendo a posto casa, ho ritrovato delle vecchie cose di mio nonno che mi hanno riportata un po’ bambina; ed invece di inscatolarle e basta ho pensato di fare qualche scatto da tenere a portata di mano. Per cui ho recuperato della juta che tanto mi ricorda i sacchi di grano su cui stavo seduta